Professioni sanitarie e sanità territoriale: confronto tra l’Ordine TSRM e PSTRP e la Direzione dell’ASL di Asti

Valorizzazione delle professioni sanitarie, orientamento dei giovani e attuazione del DM 77/2022: Ordine e ASL di Asti condividono un percorso di collaborazione per rafforzare la sanità territoriale.

Nei giorni scorsi il presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP  di Torino Aosta Alessandria Asti, Giuseppe Smeraldi, ha incontrato ad Asti il Direttore generale dell’ASL di Asti, Giovanni Gorgoni, la Direttrice del DiPSa, Katia Moffa. All’incontro erano presenti anche il presidente della Commissione d’albo dei Tecnici ortopedici dell’Ordine, Diego Benotto e il dirigente medico dell’ASL di Asti, Filippo Bo.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo delle professioni sanitarie nel territorio astigiano e sul loro ruolo strategico nel rafforzamento del Servizio sanitario nazionale.

Al centro del dialogo, la necessità di promuovere e valorizzare anche nell’Astigiano la presenza delle professioni sanitarie afferenti all’Ordine, figure sempre più indispensabili per garantire una presa in carico capillare dei cittadini, sostenere la medicina territoriale e contribuire concretamente alla riduzione delle liste d’attesa.

«È stato un confronto costruttivo dedicato al ruolo sempre più strategico delle professioni sanitarie nella presa in carico dei cittadini, nel rafforzamento dell’assistenza territoriale e nel contributo alla riduzione delle liste d’attesa», sottolinea il presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Torino Aosta Alessandria e Asti, Giuseppe Smeraldi.

Nel corso dell’incontro Smeraldi ha inoltre illustrato il recente protocollo d’intesa sottoscritto dall’Ordine con l’Ambito Territoriale di Torino dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e la Rete “Orienta Sanità Piemonte”, nato con l’obiettivo di orientare i giovani verso le professioni sanitarie e rispondere al crescente fabbisogno di professionisti del Servizio sanitario nazionale.

Tra le proposte emerse anche la possibilità di organizzare ad Asti un’iniziativa ispirata a “Professioni in piazza”, l’evento che ogni anno porta nel centro di Torino le 18 professioni sanitarie rappresentate dall’Ordine, avvicinando cittadini e studenti alla conoscenza delle rispettive competenze.

Infine, è stata condivisa l’ipotesi di promuovere ad Asti un convegno dedicato al DM 77/2022, il decreto che ha ridisegnato l’assistenza territoriale introducendo, tra gli altri strumenti, le Case della Comunità, un modello organizzativo nel quale le professioni sanitarie possono offrire un contributo determinante.

«Le professioni sanitarie rappresentano oggi una leva fondamentale per rendere più forte, vicina e accessibile la sanità pubblica – sottolinea il Direttore generale dell’ASL AT, Giovanni Gorgoni -. Il DM 77 ci chiede di costruire un’assistenza territoriale capace di intercettare i bisogni delle persone prima che diventino emergenza, integrando competenze diverse e rafforzando il collegamento tra ospedale, territorio e comunità. In questa prospettiva, il confronto con l’Ordine TSRM e PSTRP è particolarmente importante: significa lavorare insieme sulla valorizzazione delle competenze, sull’orientamento dei giovani verso professioni di cui il Servizio sanitario ha grande bisogno e sulla costruzione di modelli organizzativi in grado di migliorare la presa in carico dei cittadini e contribuire anche alla riduzione delle liste d’attesa». 

«La sfida del DM77/2022 rappresenta l’opportunità di rivedere i modelli organizzativi ospedalieri e territoriali in un’ottica multiprofessionale, in grado di rispondere ai bisogni di salute emergenti, garantire una presa in carico integrata e continuativa della persona e della comunità, attraverso una valutazione multidimensionale – sottolinea Katia Moffa, al vertice della Direzione Professioni sanitarie ASL AT -. Il cambiamento richiede necessariamente un’azione sinergica di tutti gli stakeholder ed in particolare la collaborazione con gli ordini professionali. Come DiPSA abbiamo già avviato diversi progetti, sia in ospedale che sul territorio presso le nuove Case di Comunità, arricchendo le dotazioni organiche con profili professionali afferenti all’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione con il quale la collaborazione sarà sicuramente un valore aggiunto».

L’incontro conferma la volontà condivisa di rafforzare il dialogo tra l’Ordine TSRM e PSTRP e l’ASL di Asti, valorizzando il contributo delle professioni sanitarie nello sviluppo della sanità territoriale e nella costruzione di risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute della comunità.

Asti 01

Asti 02

Ultimo aggiornamento

7 Luglio 2026, 12:12