Sistema tessera sanitaria
In questa sezione troverai le risposte alle domande più frequenti sul sistema della tessera sanitaria. Le informazioni riguardano utilizzo, aggiornamenti, servizi disponibili e procedure amministrative.
Quali sono i termini per la trasmissione dei dati di spesa sanitaria al sistema TS?
Il servizio telematico per la trasmissione dei dati è disponibile 24 ore su 24, di conseguenza, fermo restando la possibilità di optare per la frequenza temporale che si ritiene opportuno scegliere (in tempo reale, giornaliera, mensile o altro), la trasmissione dei dati di spesa sanitaria deve essere effettuata entro e non oltre il mese di gennaio dell’anno successivo a quello della spesa effettuata dal cittadino.
Chi è tenuto all’invio dei dati?
Oltre ai soggetti obbligati dall’anno 2015 (farmacie, strutture specialistiche pubbliche e private accreditate, gli iscritti all’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri) e quelli obbligati dall’anno 2016 (strutture autorizzate ai sensi dell’ articolo 8-ter Dlgs 502/1992 e strutture autorizzate alla vendita al dettaglio dei medicinali veterinari ai sensi dell’articolo 70, comma 2, Dlgs193/ 2006, parafarmacie, ottici, iscritti agli albi professionali degli psicologi, infermieri, ostetrici, medici veterinari, tecnici sanitari di radiologia medica), a partire dal 2019 sono tenuti all’invio dei dati di spesa sanitaria privata anche:
- Le strutture della sanità militare;
- La farmacia assistenziale dei mutilati e invalidi di guerra e del lavoro (ANMIG);
- Gli iscritti all’albo dei biologi;
- Gli iscritti ai nuovi Albi delle professioni sanitarie istituiti dal decreto del Ministero della salute del 13 marzo 2018:
- Tecnico sanitario di laboratorio biomedico;
- Tecnico audiometrista;
- Tecnico audioprotesista;
- Tecnico ortopedico;
- Dietista;
- Tecnico di neurofisiopatologia;
- Tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
- Igienista dentale;
- Fisioterapista;
- Logopedista;
- Podologo;
- Ortottista e assistente di oftalmologia;
- Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
- Tecnico della riabilitazione psichiatrica;
- Terapista occupazionale;
- Educatore professionale;
- Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
- Assistente sanitario
Quali dati inviare?
L’obbligo riguarda i dati dei documenti di spesa (scontrini, fatture, ricevute) rilevanti per la detrazione delle spese sanitarie del cittadino. In particolare, vanno inviate tutte le fatture relative a prestazioni sanitarie, certificative, a carattere peritale rilasciate a persone fisiche. Nel caso dell’attività del medico competente, non vanno inviate le fatture rilasciate al datore di lavoro anche se persona fisica. Ai fini dell’invio non rileva il fatto che la fattura sia gravata o meno da IVA.
Dove si reperiscono i dati da inserire nella sezione Proprietario del file xml per l’invio del web service asincrono?
Se si tratta di una persona fisica (Medico/Odontoiatra, Psicologo, Infermiere, Ostetrico/a, Tecnico Radiologo, Veterinario) i campi della sezione Proprietario si devono compilare nel seguente modo:
- codiceRegione: non impostato;
- codiceAsl: non impostato;
- codiceSSA: non impostato ;
- cfProprietario: impostato con il codice fiscale della persona fisica.
Nel caso di strutture autorizzate ai sensi all’art. 8-ter del D. Lgs. 502/1992, soggetti di cui all’art. 70, comma 2 del D. Lgs. 193/2006, parafarmacie e ottici, la sezione Proprietario del file Xml va compilata con l’informazione Codice Proprietario, reperibile accedendo alla sua Area Riservata, e selezionando il link “Profilo utente” e poi “Stampa pincode“.
Selezionando l’icona del documento pdf viene visualizzato, tra l’altro, il Codice Proprietario:
Esempio di CODICE PROPRIETARIO: xxx-yyy-zzzzzz
- codiceRegione: xxx;
- codiceAsl: yyy;
- codiceSSA: zzzzzzz;
- cfProprietario: impostato con il codice fiscale del soggetto che ha ricevuto le credenziali (titolare o legale rappresentante)
Come vanno comunicati gli importi relativi al bollo e all’Iva esposti in fattura?
L’imposta di bollo e l’Iva esposte in fattura/ricevuta seguono il trattamento della spesa sanitaria cui si riferiscono e confluiscono nella relativa tipologia di spesa.
Come vanno comunicati gli importi relativi al bollo e all’Iva esposti in fattura?
L’imposta di bollo e l’Iva esposte in fattura/ricevuta seguono il trattamento della spesa sanitaria cui si riferiscono e confluiscono nella relativa tipologia di spesa.
Come vanno trasmessi i dati relativi ad una prestazione sanitaria erogata nei confronti di un minore nel caso in cui la fattura sia intestata a quest’ultimo?
Nella comunicazione vanno riportati i dati indicati nel documento fiscale emesso dal medico/struttura sanitaria. Nel caso in esame sarà riportato il codice fiscale del minore.
Come va trasmesso un documento attestante una spesa pagata sia in contanti che in modo tracciato?
Se una prestazione sanitaria viene pagata dal cittadino in parte in contanti in e in parte modo tracciato, il documento di spesa va inviato al Sistema TS come “non tracciato” (pagamentoTracciato= NO).
Se il pagamento viene effettuato con assegno, la data da indicare sulla registrazione è quella che compare sull’assegno o quella in cui avviene l’accredito in banca?
Il criterio di cassa prevede che, in caso di pagamento della fattura a mezzo assegno,” rileva la data in cui il titolo di credito entra nella disponibilità del ricevente, coincidente con la materiale consegna del medesimo”, quindi quando viene consegnato l’assegno.
Quale data occorre considerare per la trasmissione dei dati?
bisogna tenere conto della data di avvenuto pagamento a prescindere dal fatto che il documento riporti una data precedente o che la prestazione sia stata erogata nell’anno precedente.
In quali casi il paziente potrebbe opporsi alla trasmissione?
Al professionista sanitario non è dato conoscere i motivi dell’opposizione ma si consiglia, anche se non previsto dalla legge di annotare sulla fattura emessa la dicitura “Il paziente si oppone alla trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria ai sensi dell’art.3 del D.M. 31.7.2015” e farla firmare dal paziente. Il professionista dovrà comunque caricare la fattura sul STS senza i dati del paziente.
Nell’inserimento dei dati della fattura sul Sistema Tessera Sanitaria come devono essere indicati importo e marca da bollo?
Se il cliente/paziente paga la marca da bollo, questa spesa rientra nella detrazione e andrà scorporata nell’immissione dati della stessa registrazione: N1 per la marca da bollo, N2.2 oppure N4 per il servizio (N2.2 per regime forfettario, N4 per regime ordinario).
In sede di trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, ci si è accorti di non aver comunicato l’importo comprensivo della marca da bollo di € 2,00. Sono previste delle indicazioni operative in caso di omessa comunicazione dell’imposta di Bollo, in termini di sanzioni ed eventuali modalità di rettifica delle comunicazioni stesse?
Si può tranquillamente rimediare in questo modo: rientrare con le credenziali nella piattaforma, cliccare Gestione Spese Sanitarie (anziché Inserimento Spese Sanitarie), ricercare il documento attraverso la data della fattura, selezionare il documento, cliccare su Modifica, operare le correzioni, dare Conferma. Il sistema genererà un nuovo n° di protocollo che consigliamo di conservare.
Perché occorre trasmettere i dati al Sistema Tessera Sanitaria?
La Comunicazione pese sanitarie è un adempimento introdotto dall’articolo 3, comma 3 del DLgs n 175/2014, norma secondo la quale i soggetti che erogano prestazioni sanitarie devono rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate alcune informazioni relative a tali spese; informazioni che saranno utilizzate dall’Amministrazione Finanziaria per rendere disponibili ai contribuenti i propri modelli 730 e redditi PF precompilati.
Chi deve trasmettere i dati al Sistema Tessera Sanitaria?
I soggetti obbligati alla trasmissione dei dati sono: strutture sanitarie, farmacie e parafarmacie, medici chirurghi e odontoiatri, professionisti sanitari. E’ possibile delegare un soggetto terzo (Intermediario) alla trasmissione dei dati.
Cosa comporta la mancata trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria?
L’art 3, comma 5-bis del DLgs n 175/2014 prevede in caso di omissione, ritardo o errato invio una sanzione di euro 100 per ogni comunicazione, con un massimo di euro 50.000. La sanzione non si applica se la trasmissione dei dati è effettuata entro 5 giorni successivi alla scadenza; se la comunicazione viene trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza prevista, la sanzione è ridotta a un terzo con massimo di euro 20.000.
Quali fatture devono essere registrate nel sistema Tessera Sanitaria?
Solo quelle cartacee, ovvero quelle a persone fisiche (privati).
Ultimo aggiornamento
17 Ottobre 2025, 11:03
Ordine TSRM PSTRP