Grande partecipazione e alto valore scientifico per il corso “Oltre la vaccinazione”

Il corso ha evidenziato il ruolo strategico dei professionisti sanitari nella comunicazione e nella promozione di scelte consapevoli, alla luce dei dati che indicano come circa un terzo della popolazione italiana presenti competenze limitate in ambito vaccinale.

Grande partecipazione e alto valore scientifico per il corso “Oltre la vaccinazione”

Comprendere davvero le informazioni sui vaccini, orientarsi tra fonti diverse, supportare cittadini e pazienti in scelte consapevoli: è questa la sfida della vaccine literacy, al centro del corso ECM “Oltre la vaccinazione: la vaccine literacy come competenza chiave per una prevenzione consapevole” che si è svolto venerdì 27 marzo nell’Aula Magna dell’Ospedale Oftalmico di Torino.

L’appuntamento ha registrato un’ampia partecipazione e un elevato livello di discussione, dimostrandosi un momento formativo di grande rilievo su un tema oggi cruciale per il sistema sanitario, tra prevenzione, comunicazione e contrasto alla disinformazione.

Di particolare rilievo la partecipazione della professoressa Chiara Lorini, docente di Igiene generale e applicata dell’Università di Firenze nonché una tra le principali esperte a livello nazionale sul tema. È stata proprio lei, assieme a Marco Leone, presidente della Commissione d’Albo degli assistenti sanitari dell’Ordine TSRM-PSTRP, a sottolineare come: «Nell’attuale panorama sanitario, caratterizzato da una crescente complessità della popolazione, l’alfabetizzazione sanitaria generale e vaccinale emergono come elementi fondamentali per garantire l’accesso equo ai servizi sanitari e supportare persone e pazienti verso scelte di salute corrette e consapevoli. Ciò è particolarmente rilevante alla luce dell’evoluzione del sistema dell’informazione, sempre più basato su tecnologie e dispositivi digitali che necessitano di nuove competenze funzionali e critiche per la corretta navigazione e interpretazione. In questo contesto, lo sviluppo di competenze professionali in tema di alfabetizzazione sanitaria e vaccinale assume un ruolo chiave».

Nel corso dell’evento sono intervenuti anche Carlo Picco e Fabiano Zanchi, Direttore generale e Direttore del Dipsa dell’ASL Città di Torino. In apertura dei lavori è giunto inoltre il saluto istituzionale, in collegamento da remoto, dell’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi.

Ad aprire i lavori era stato l’intervento del presidente dell’Ordine TSRM-PSTRP di Torino, Alessandria, Asti e Aosta, Giuseppe Smeraldi, che a fine giornata ha osservato: «I dati sulla vaccine literacy nel nostro Paese evidenziano con chiarezza una criticità strutturale: circa un terzo della popolazione incontra difficoltà concrete nell’accedere, comprendere e soprattutto valutare correttamente le informazioni sui vaccini. Questo limite di alfabetizzazione non è un aspetto marginale, ma incide direttamente sulla qualità delle decisioni individuali e, di conseguenza, sull’efficacia complessiva delle politiche di prevenzione».
Per poi aggiungere: «Come Ordine TSRM PSTRP riteniamo che il nostro ruolo non possa esaurirsi nell’ambito tecnico-professionale, ma debba estendersi alla promozione attiva di competenze diffuse nella cittadinanza. Per questo stiamo investendo in maniera significativa nella formazione dei professionisti sanitari, affinché siano sempre più preparati non solo sul piano clinico, ma anche su quello comunicativo e relazionale. L’impegno dell’Ordine è quello di contribuire a costruire un sistema sanitario in cui la conoscenza sia accessibile, comprensibile e affidabile, perché solo una popolazione informata è in grado di partecipare attivamente alla tutela della propria salute e di quella collettiva».

Il successo dell’evento conferma la crescente attenzione verso i temi della health e vaccine literacy e la necessità di continuare a investire in percorsi formativi di alto profilo, capaci di rispondere alle esigenze di un sistema sanitario in continua evoluzione.

Ultimo aggiornamento

30 Marzo 2026, 07:59