Giornata dell’udito: il lavoro del tecnico audiometrista tra diagnosi, tecnologia e riabilitazione
Diletta Milanesio, classe 2000, racconta il suo lavoro tra esami diagnostici, test sugli impianti cocleari e riabilitazione uditiva. Una professione che accompagna pazienti di tutte le età.
È nata nel 2000 e appartiene perciò alla cosiddetta “Generazione Z”, quella dei nativi digitali, immersi nella tecnologia digitale fin dalla nascita. Svolge la professione di Tecnico Audiometrista dal novembre 2022 e dall’agosto dell’anno successivo lavora per l’Otorinolaringoiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria. uno dei tre centri del Piemonte a occuparsi sia di esami diagnostici sia della riabilitazione uditiva tramite la chirurgia dell’impianto cocleare e delle protesi, impiantabili in pazienti in età pediatrica e adulta.
Ma cosa fa nel lavoro di tutti i giorni Diletta Milanesio? «Mi occupo delle valutazioni diagnostiche con esami audiometrici, esami elettrofisiologici, test intraoperatori per il corretto posizionamento degli impianti cocleari e della riabilitazione uditiva tramite il fitting e la verifica degli outcome nei pazienti con impianto cocleare e protesi impiantabili».
«La cosa che più trovo stimolante di questa professione – prosegue – è quella di garantire l’accuratezza e l’attendibilità dell’esame audiometrico, grazie alla precisione e alle competenze tecniche, adattando di volta in volta strategie e modalità di esecuzione in base all’età, alle caratteristiche e alle esigenze specifiche di ogni paziente». La sua è una professione che si rivolge a tutte le fasce d’età: screening neonatale, controlli in età scolare, monitoraggio dell’ipoacusia nell’adulto e nell’anziano. «La nostra figura è fondamentale nell’individuare tempestivamente un deficit uditivo per prevenire conseguenze sullo sviluppo del linguaggio nei bambini, sulla produttività lavorativa nell’adulto e sul rischio di isolamento sociale e declino cognitivo negli anziani», aggiunge.
Si sentirebbe di consigliare questa professione a un’altra persona? «Sì, per l’impatto che l’udito ha sulla vita quotidiana: ripristinarlo significa migliorare la socializzazione e la qualità di vita delle persone. Inoltre, il Tecnico Audiometrista ricopre un ruolo importante nel supportare il paziente, aiutandolo a superare lo stigma, le barriere culturali e le fragilità emotive che spesso circondano chi ha difficoltà uditive».
Cosa fa il Tecnico Audiometrista
Il Tecnico Audiometrista svolge attività di prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema uditivo e vestibolare; opera, su prescrizione medica, mediante atti professionali che implicano la piena responsabilità e la conseguente autonomia.

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Ultimo aggiornamento
12 Marzo 2026, 18:45
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